Il preziosissimo Sangue di Cristo #17
#17 Il dolore ed il soffrire hanno un profondo significato, perché sulla terra fanno parte dell'esperienza di ogni uomo, e sia chiaro di OGNI uomo, tutti soffrono e tutti provano dolore, c'è chi non lo riconosce e ne segue i moti, ed in questo non si fa santo, infatti non è il dolore che santifica, sebbene si possa dire che giustifica, ma, bensì, come ebbe a dire San Giovanni Bosco, è la pazienza che santifica, non certo il dolore, la sopportazione del dolore con la pazienza che santifica, perché l'aver sofferto resta, ma il dolore passa. Così il Sangue di Cristo non è potente perché frutti di dolore, ma perché reso, con la pazienza, da colui che è stato Crocifisso, ma, che invece di maledire e abbandonarsi al mondo, come ogni uomo avrebbe fatto, invece si è dato al Padre Suo, che è Dio, ed in questo è stato paziente <<fino alla morte, ed ad una morte di croce>>. La morte di Cristo ha una portata universale: ”Uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti” (2 C...